Via Mazzini 49, 40137 Bologna (BO)

  • Francesca Battaglia - psicoterapeuta Bologna

    Adolescenza

    Psicoterapeuta Bologna

Cosa accade in adolescenza?

Adolescenza come tempo di lutto, separazione e solitudine ma anche come prima occasione in cui il soggetto può confrontarsi con la realtà del proprio desiderio.
Il periodo dell’adolescenza può essere definito in tanti modi, uno dei quali può essere: il periodo in cui il soggetto incontra la propria unicità e particolarità, al di là di quello che gli adulti hanno voluto o hanno scelto per lui. Non sarà facile per il ragazzo riconoscere questo desiderio, soprattutto non sarà facile assumersene la responsabilità. Si potranno presentare difese, regressioni, potranno insorgere sintomi più o meno allarmanti oppure si potrà essere aiutati a cogliere in questo lavoro di assunzione della propria particolarità il compito più appassionante che un uomo si possa dare.

Ieri e oggi: i diversi approcci

Per quanto oggi si tratti tanto e ovunque di adolescenza, è solo dagli inizi del 1900 che si incomincia a parlare di questo concetto: fino ad allora si faceva coincidere lo sviluppo fisico dell’individuo, ossia la maturazione del corpo, con la possibilità di assumersi ruoli sociali adulti come lavorare, sposarsi, educare i figli.
Il passaggio che allora dipendeva dalla biologia, oggi viene invece visto come sociale, culturale e psichico. Le trasformazioni puberali del corpo assumono nell’adolescenza il significato di un pericolo da cui difendersi. Per molti autori che si sono occupati e che si occupano di adolescenza, l’adolescente deve essere accompagnato nella sua costruzione particolare e unica, del suo modo di stare al mondo, di saper stare nella relazione con l’altro, di sapere stare nel proprio corpo. La comparsa sul corpo dei caratteri sessuali secondari e tutti i cambiamenti di questo momento, sono fenomeni non controllabili per i ragazzi, estranei, nuovi e dunque pericolosi. Esperienze in cui il ragazzo e la ragazza non possono più essere soccorsi dai genitori: se il bambino aveva potuto delegare il genitore nella gestione e nell’educazione del proprio corpo, della propria sessualità, nell’adolescenza questo non è più possibile. Il dramma adolescenziale parte proprio da questa trasformazione del corpo: la pubertà non potrà più essere disciplinata, gestita dall’autorità parentale, ma dovrà trovare una sua strada un suo percorso. Questo costituisce un’esperienza traumatica ed è il momento in cui classicamente vediamo insorgere sintomi come l’anoressia, la bulimia, l’obesità come obiezione alla pubertà, all’assunzione del proprio sesso o ancora il momento in cui vediamo insorgere tossicomanie come risposta alla difficoltà dell’incontro con l’altro sesso.

Perché l’adolescenza è un momento di crisi?

L’adolescenza segna un periodo di crisi e mutamento profondi in quanto l’adolescente è alle prese con:

  • il lutto di un corpo che non è più quello di un bambino, ma un corpo altro in cui fatica a riconoscersi e che non sa se è/verrà amato;
  • il lutto della separazione dall’altro, dai genitori, dagli adulti che fino a quel momento hanno garantito per lui, che l’hanno protetto, guidato, e che adesso sono oggetto di delusione (potremmo dire che il tempo dell’adolescenza scorre tanto meglio quanto più la separazione viene assunta da entrambi i soggetti coinvolti: adolescente e genitori). Per separarsi l’adolescente ha spesso bisogno di attaccare i genitori, di odiarli e più in generale ha bisogno di passare attraverso la trasgressione del sistema di leggi che governano la società: è distruttivo, aggressivo e rivendica una legge propria. Può anche succedere che non si passi attraverso la trasgressione, l’odio e l’attacco, ma attraverso il conformismo l’adesione cieca alla legge: la sostanza però non cambia, perché sono due facce della stessa medaglia;
  • l’incontro con l’amore, il tempo dell’incontro con l’altro sesso e nell’uomo, a differenza dell’animale, si tratta di un incontro tutt’altro che semplice, naturale e armonioso. È quindi naturale e fisiologico di questo particolare momento della vita delle persone sentirsi soli, trovarsi spaesati e confusi, in cerca di risposte.

Il sostegno all’adolescente è da sempre una delle mie più grandi passioni poiché da esso, si definirà l’adulto che si diventerà, il quale, più sarà aderente con la sua autenticità e con le sue verità, meglio starà.

Contattami

Compila il form per prendere un appuntamento o richiedere informazioni.

    Il contenuto non può essere copiato